Accademia di Arx’Ten

L’Accademia di Magia di Arx’Ten](posts/varie) (comunemente conosciuta semplicemente come “l’Accademia”) è l’istituzione arcana e scuola di magia più conosciuta e rispettata di Anur. La sua struttura si trova sull’isola che volta più in alto di Arx’Ten e, nei millenni, ha formato le più grandi menti dedite alla magia che Anur abbia mai conosciuto. L’isola immediatamente sotto l’accademia ospita una città vera e propria, considerata da molti un punto nevralgico per quanto riguarda il commercio di arti arcane e l’acquisizione di informazioni dedicate ad esse. Se non si hanno i mezzi in autonomia per raggiungere questa città, il biglietto dei traghetti magici può venir a costare anche diverse migliaia di monete d’oro, rendendo il popolo di questa città uno dei più esclusivi in assoluto. L’esame di ammissione cambia ogni anno, e, nonostante come tutte le istituzioni, ci sia qualcuno che riesca ad avere la vita più facile, di solito entrare non è semplice. Tuttavia, una volta fatto, il futuro del mago non può che essere splendente. Finendo gli studi all’Accademia si ottiene un titolo che è riconosciuto e rispettato in tutta Anur, e coloro che raggiungono questo traguardo, sono ambiti in tutte le corti e città dei continenti. Nonostante ciò, è elevato il numero di maghi che decide di rimanere all’Accademia a vita, continuando gli studi dell’Arcano e avanzando le ricerche, date le agevolazioni e le possibilità che l’Accademia offre. L’Accademia è un’istituzione neutrale, e nonostante vari accademici servano uno regno o un altro, non possono prendere parte attiva a nessun conflitto se non come consiglieri. Farlo è punito con la revoca del proprio titolo, anche se molte volta basta la mente di uno studioso dell’Accademia per vincere una battaglia.

Paladini

Individui che hanno prestato un giuramento ad una divinità che hanno scelto di servire. Per poter usare i loro poteri divini, i paladini hanno bisogno di avere con sé le scritture del giuramento, anche se molti di loro preferiscono portare con sé gli interi volumi delle scritture sacre della propria divinità. Quando un paladino viene considerato degno e presta giuramento davanti alla sua divinità, lo deve fare portando uno o più paragrafi presi dalle scritture sacre di tale divinità. Questi paragrafi definiranno i valori e ciò in cui crede il paladino, e lui ne trarrà poteri adeguati. Se un paladino dovesse giurare di seguire dei testi che parlano di vendetta ad ogni costo, raramente la divinità garantirà lui il potere di guarire gli altri. Giurare su queste scritture vuol dire vivere seguendo tale credo, anche ciecamente. Un paladino può scegliere di giurare su più parti di testo, ma ciò vuol dire vivere una vita piena di divieti e molto meno libera. Alcuni paladini incollano gli scritti direttamente sulla loro armatura, così da tenerli sempre in vista per chiunque, altri incidono le proprie armi o armature con tali testi, altri ancora preferiscono dei tatuaggi, così da avere la divinità ancora più vicina. Vari religioni hanno usanze diverse, tuttavia la scelta ultima è del paladino. I poteri donati dalla divinità sono di solito in linea col giuramento prestato, sia in tipologia che in grandezza, e diventano del Paladino, che potrà farli crescere continuando ad allenarsi ed a seguire il suo giuramento.